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mercoledì 29 giugno 2016

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO #2

Sì, lo so, sono una specie di alcolista anonima recidiva: avevo detto che avrei lasciato il blog per un bel po', vi avevo salutato come se stessi per partire per un viaggio senza ritorno ed invece, dopo soli due mesi e mezzo, sono già tornata!

Alzino la mano quelli a cui sono mancata...
Abbassatela.
Adesso alzino la mano quelli a cui non sono mancata affatto...
Abbassatela, stronzi.
Ora alzino la mano tutti quelli che sono capitati qui per caso cercando il post "21 sotto un tetto" (che ad oggi ha raggiunto ben 20.336 visite, numeri stratosferici per il mio umile blog condominiale).

Quindi a voi condomini, oltre a dirvi di smettere di fare casino dopo mezzanotte e di non attaccare chiodi alle cinque e mezzo del mattino (è accaduto davvero), confesso che mi è mancato molto scrivere qui nell'ultimo periodo. Leggervi vi ho letto, talvolta anche commentato. Mi è capitato spesso di "scrivere a mente" anzichè trasferire qui i miei pensieri, ma se mi chiedete adesso cosa o quando nello specifico devo ammettere di non ricordarlo.
E' come quando fate un sogno o avete un'idea geniale e se non prendete subito appunti in un baleno dimenticate tutto.

Quindi... eccomi qua... Ta - Da!

Il primo argomento di cui vi parlerò nel prossimo post è la realizzazione del sogno più grande di tutta la mia vita del quale ero completamente ignara: NETFLIX.

Sì, lo so che esiste da anni, ma che ci posso fare se arrivo sempre in ritardo!!!!
 

martedì 19 aprile 2016

COME FACCIO A DIRVELO...

Vediamo un po' da dove è meglio cominciare... Dunque... 
Primo punto all'ordine del giorno: Victoria Beckham (nata Adams) domenica 17 aprile ha compiuto 42 anni. Suo marito, David, a quanto pare l'ha riempita di attenzioni. I due, a smentire tutti i rumors, evidentemente si amano. Ho letto sul web un articolo che diceva che lei, Posh, con gli anni diventa sempre più bella e più simpatica, vabbè, a me continua a starmi sullo stomaco (per non dire sulle palle), ma io sono solo rosa (participio passato del verbo rodere) dall'invidia. In effetti è molto affascinante, si impegna in tante attività, anche solidali, ha partorito 4 figli uno più bello dell'altro... i fatti parlano da soli, le immagini parlano da sole. 
Sotto quell'articolo una persona molto arguta commentava con questa riflessione: 

"Se un uomo che avrebbe potuto avere qualunque donna ha scelto lei, un motivo ci sarà".

Ragazzi, non fa una piega. 
Quindi credo che getterò la spugna, non trascorrerò più il mio tempo sognando Beckham, cercherò di farmene una ragione.

Oppure, semplicemente, sposterò leggermente le mie mire.

La mia mente è diabolica (a volte mi temo).
Vi ho mai detto che la mia primogenita ama Justin Bieber, quello di Sorry?
Bene. Per puro caso mi sono imbattuta nel video di quello che viene definito "The next Justin Bieber"... INDOVINATE UN PO' DI CHI SI TRATTA????!!!!


Essssì! E' proprio lui, l'undicenne Cruz Beckham (che ha preso i cromosomi migliori del padre e della madre).
Il mio piano è questo: far sì che lui e mia figlia si fidanzino... così io e David diventiamo consuoceri e trascorriamo le feste di Natale insieme; nel frattempo io continuerò a detestare (questa volta a buon diritto) la mia consuocera come da usanza.

Se pensate che io debba farmi vedere da uno bravo forse avete ragione. 

Comunque, passiamo al secondo punto all'ordine del giorno: la piccola koala è stata sorpresa poche ore fa a "pescare" o "inzuppare" o "pucciare" i miei auricolari dell'ipod nella tazza del water. Così, ve lo racconto giusto perchè mi piace condividere le gioie della maternità con voi.

Infine, terzo ed ultimo (e dolente) punto all'ordine del giorno: ho trascorso un periodo molto intenso, negli ultimi mesi, uno di quei periodi in cui i pensieri sono così intensi da catalizzarti l'esistenza, così reali da influire sulle espressioni del viso, da farti ridere o piangere all'improvviso, da condizionare l'uso di macchinari e la guida di veicoli, ecco.
Il blog è stato come sempre un ottimo rifugio, anche se, il più delle volte, quello che ho scritto non aveva nulla a che fare con quello che mi passava per la testa. Quello non avrei mai potuto scriverlo. Troppo personale. 
Quel periodo, se non è completamente passato, in ogni caso è diventato molto più gestibile a livello razionale, anche se molte emozioni (positive e negative) credo non andranno mai via per quanto hanno segnato la mia anima.
Per un po', non so per quanto, ho bisogno di non essere più CoffeeGirl, la supereroina capace di salvare un gattino sull'albero minacciandolo di chiamare un rottweiler se non scende all'istante; dotata di empatia, telepatia e televoto; dalla tutina aderente che se la rivolti si trasforma in abito da sera.
Non lo so, è come se per ora non mi andasse molto di scherzare, perchè è questo che mi piace fare qui, un po' di ironia, qualche battuta, passare un po' di tempo. 
La CoffeeGirl riflessiva è una rottura immane e ve la voglio risparmiare. 
Credo, quindi, che mi prenderò (di nuovo) un periodo sabbatico... ho in testa altri progetti, altre idee, ho diverse priorità che mi reclamano a gran voce, e sapere che qui c'è il blog e che lo sto trascurando è per me un ulteriore impegno a cui non riesco a tenere dietro.
 
Non voglio smettere di pubblicare e basta, non mi sembra giusto, potrei deludere quelli di voi che comunque passano di qui e sperano in mie nuove esilaranti o deplorevoli (dis)avventure, ma questo, come ho cercato di spiegare, non è un buon periodo per continuare a scrivere qui.

Magari poi ritorno, chi lo sa.
Non è la prima volta che abbandono.
Di solito ritorno. 

Ciao e grazie a tutti 
:*
La vostra Coffee